Articolo di Eleonora Rosati

Ci sono giorni in cui mi sento piena di mancanze e di sbagli, e mi pesa ripensare ad alcune scelte.
A volte mi serve un confronto per capire meglio chi sono, ma non sempre è facile.
Le emozioni mi travolgono e mi portano a prendere decisioni che non sono sempre giuste e davanti a certi muri mi sento bloccata.
L’estate mi ha regalato tante prime volte, con la loro confusione, i dubbi, persino qualche crisi di nervi, ma anche la voglia di sperimentazione.
Ho conosciuto l’amore, le relazioni, le amicizie e i legami che mi hanno fatto sentire viva, ma ho dovuto affrontare anche delusioni, tradimenti, gelosia, possessività e contrasti.
Tutto ciò mi ha fatto sentire il peso delle aspettative, i giudizi degli altri e in questi momenti mi sono sentita ingannata, fragile, piena di insicurezze, con ansia, paura e una tristezza interiore che sfiorava la depressione.
Ho imparato però che bisogna cadere per poter maturare.
Le sofferenze, le ferite, le esperienze e persino le dipendenze fanno parte di me, mi hanno dato anche nuove motivazioni.
Ho cercato un rifugio nella mia unicità, nella mia identità, e ho provato a costruire più autostima e indipendenza. A volte la religione mi ha dato risposte, altre volte ho trovato forza nel mio modo di esprimermi.
Ci sono giorni di nostalgia, di vuoto, di debolezza, ma anche di felicità, di sogni, di speranze e di orgoglio.
Le paranoie, l’invidia, l’instabilità e lo stress mi mettono alla prova, ma mi spingono anche a cercare più consapevolezza e a capire meglio me stessa.
Alla fine, tra pensieri, sentimenti e passioni, mi accorgo che ogni passo, anche il più difficile, fa parte della mia crescita.
È un percorso pieno di rischi, ma anche di possibilità. E forse la mia forza sta proprio lì nel non smettere mai di cercare chi sono davvero.
Eleonora Rosati

A mio giudizio ha centrato l’argomento facendo uso di termini appropriati e vari.
Capacita’ di analisi personale dei sentimenti.
Visuale oggettiva di se’.
Paola Sonnino.