E se il vero lusso del 2026 fosse togliere, non aggiungere?

Articolo di Ilaria Pisciottani Il vero lusso del 2026 è togliere, non aggiungere! E a dirlo non è un guru del benessere, ma un’imprenditrice che da anni mappa l’Italia che resiste. Elisabetta Faggiana, founder di Unexpected Italy, la startup premiata alle Nazioni Unite e definita dal Guardian «una bussola per viaggiatori consapevoli», lo chiama esattamente […]
Esiste una proporzione segreta che lega le pietre di un borgo antico alla perfezione di una sinfonia?

Articolo di Ilaria Pisciottani A Barchi, Palazzo Lenci torna a vivere. Borghi Invisibili 2026 trasforma un borgo rinascimentale delle Marche in laboratorio di forme, comunità e futuro, tra Palladio, Calvino e intelligenza artificiale. Nel borgo rinascimentale di Barchi, frazione del Comune di Terre Roveresche (in provincia di Pesaro Urbino), nel 2025 è iniziato il progetto […]
Conosci la storia dell’espressione “Scendi dalla torre d’Avorio”?

Articolo di Ilaria Pisciottani Quando qualcuno ti dice “ti rifugi in una torre d’avorio“, oppure “scendi dalla torre d’Avorio” non ti sta solo accusando di essere distante. Ti sta collocando in una geografia antichissima dell’anima: un luogo alto, bianco, liscio, da cui si vede lontano ma non si tocca nulla. È un invito a smettere […]
La “Magica” Arisa è l’amica che tutti vorrebbero avere?

Articolo di Ilaria Pisciottani Photography from “ArisaOfficialPage” Rosalba Pippa, l’anima dietro Arisa, non è un personaggio costruito a tavolino. Lucana, cresciuta con la timidezza di chi sente troppo e la testardaggine di chi non vuole smettere di cantare. Ha vinto Sanremo nel 2009 con “Sincerità”, poi di nuovo nel 2014 con “Controvento”, ma la sua […]
“Perché la guerra stessa non è considerata il più grande crimine contro l’umanità?”.

Articolo di Ilaria Pisciottani C’è qualcosa di estremamente inquietante nel concetto di “crimine di guerra”. Si tratta di un’ipocrisia sconcertante, una distinzione che cerca di delineare una linea morale nel mezzo dell’orrore, cercando di separare ciò che è “accettabile” da ciò che è “inaccettabile” nel contesto della morte, della distruzione e della sottomissione. Come se […]
L’apocalisse é la fine del mondo o un sollevamento di un velo?

Articolo di Ilaria Pisciottani Quando sentiamo parlare di “Apocalisse”, la nostra mente corre subito a scenari catastrofici: la fine del mondo, distruzione, caos. Ma la parola “Apocalisse” in greco antico (ἀποκάλυψις, apokálypsis) significa letteralmente “svelamento”, “rivelazione”, o “sollevamento del velo”. Non indica necessariamente una fine distruttiva, ma piuttosto un momento in cui la verità viene […]
“Credere a tutto è sempre da scemi?

Articolo di Ilaria Pisciottani Etichettare qualcuno come “credulone” è quasi sempre un’offesa. Implica ingenuità, una mente semplice. Nella nostra società, che premia il pensiero critico, credere con facilità è visto come una debolezza. Ma è davvero così semplice? La tendenza a credere è solo un errore, o nasconde funzioni più profonde? Per rispondere, dobbiamo interpellare […]
Anche la nostra è una terra di mezzo?

Articolo di Ilaria Pisciottani Cari ragazzi io credo molto in voi, noi adulti abbiamo ceduto ma voi non cederete, a voi l’augurio di migliorare questo nostro modo. Questo articolo è dedicato a voi, sono certa che vi aiuterà nel vostro cammino. Ho pensato di riproporvi un racconto bellissimo che ci ha lasciato uno dei più […]
Chi scrive la storia dell’umanità? I giusti o chi gli ha tolto la sedia?

Articolo di Ilaria Pisciottani A te, che scegli la salita invece della discesa comoda, che non abbassi lo sguardo di fronte all’ingiustizia, che ti sbatti ogni singolo giorno non per un applauso, ma per essere fedele a te stesso. A te che hai deciso di essere faro, anche quando intorno vedi solo il buio, e […]
E se non ci fossero i vertici?

Articolo di Ilaria Pisciottani C’è una linea mediana che attraversa il campo della nostra società. Non è una linea di confine, ma un’arteria pulsante, un fiume in piena di persone che ogni giorno si rimboccano le maniche. Sono i mediani: il popolo, i dipendenti, gli studenti, gli operai, i giornalisti, persino i conduttori e gli autori […]
